La nuova fissa del momento: le bevande da gaming

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Davide
00lunedì 28 giugno 2021 14:18

LevlUp, Razer Respawn e simili: le chiamano "gaming booster" e sono molto pubblicizzate su Twitch durante gli stream, spesso a minorenni.
Secondo Valerio Porcu di TechRadar.com "il segreto sembra essere la caffeina. Nella bevanda della LevlUp per esempio ci sono 250 mg di caffeina per ogni porzione da 500 ml. In confronto, una tazzina di caffè espresso ne contiene 60-80 mg. Gli altri ingredienti variano e servono soprattutto a dare sapori diversi. La cosa interessante è però che come regola hanno poco zucchero, il che è particolarmente importante per persone che passano molte ore seduti davanti a uno schermo" (fonte).
La domanda è: hanno senso? 🤔
Mi pare che i gamer siano tranquillamente andati avanti per anni facendone a meno... 🤷‍♂️
E per il basket?
Potrebbero aiutare?
Mourne
00mercoledì 30 giugno 2021 22:37
In merito trovo utile questo articolo :



Caffeina a parte, delle due dividerei le dosi fra teina e caffeina, e comunque con dosaggi nettamente più bassi.

L'utilità è effettiva anche durante una partita di basket, ti mantiene più tirato.

Comunque la caffeina è una di quelle cose che va assunta con moderazione, gli studi si esprimono in modi contrastanti sugli effetti di questa bevanda e ognuno va sempre a pescare le informazioni che giustificano la sua tesi.

Nel 2012 una ragazzina quattordicenne in Maryland è deceduta dopo essersi bevuta due lattine da mezzo di energy drink.

Inoltre sospetto, e questo lo dico a titolo puramente personale, che la caffeina nasconda eventuali effetti dovuti a carenza di vit. D.

Questo per dire che non berrei questi prodotti.
Iuzzolino
00giovedì 1 luglio 2021 14:21
Secondo me è una follia consigliare ai ragazzini bevande di questo tipo durante gli streaming.
Ma poi anche le aziende che producono questi prodotti non potrebbero semplicemente far pubblicizzare bevande analcoliche?
Su Twitch sono quasi tutti minorenni e si tratta di bevande in polvere: non è che prima o poi arriva il bambino che sbaglia la dose e ci rimane?
Silvia
00venerdì 2 luglio 2021 14:04
oh santo cielo, questa non la sapevo proprio ed è veramente una cosa assurda!
Cosa non si fa per vendere!!! Ma il problema è che se la mettono in vendita, c'è qualcuno che la compra.

🤦

Davide
00venerdì 2 luglio 2021 14:24
Iuzzolino, 01/07/2021 14:21:

Secondo me è una follia consigliare ai ragazzini bevande di questo tipo durante gli streaming.
Ma poi anche le aziende che producono questi prodotti non potrebbero semplicemente far pubblicizzare bevande analcoliche?
Su Twitch sono quasi tutti minorenni e si tratta di bevande in polvere: non è che prima o poi arriva il bambino che sbaglia la dose e ci rimane?


Gli streamer non sono responsabili dell'incolumità dei bambini e dei ragazzini e nemmeno le aziende produttrici di queste bevande possono avere delle reponsabilità a qualsiasi titolo: non parliamo di veleno. 🤷‍♂️
Io dal mio canto non capisco perché non le producono già diluite in dosi a seconda dell'età. 💁‍♂️
La cosa comporterebbe una spesa di produzione maggiore, ma avrebbe più senso, no? 🤔
Mourne
00lunedì 5 luglio 2021 10:57
Penso che per ogni cosa la dose faccia il veleno, ma l'idea di far passare sta cosa come una sorta di pozione che ti "tende più abile" o ti "rende più performante" rischia di passare per le mani di minori che si approcciano in modo errato, ad esempio usando la formula "più ne bevo più sono bravo".

Indubbiamente pericoloso.
Davide
00lunedì 5 luglio 2021 17:27
Sì, non avrei saputo dirlo meglio. 👍
fossadeileoni89
00domenica 21 novembre 2021 22:59
Mourne, 05/07/2021 10:57:

Penso che per ogni cosa la dose faccia il veleno, ma l'idea di far passare sta cosa come una sorta di pozione che ti "tende più abile" o ti "rende più performante" rischia di passare per le mani di minori che si approcciano in modo errato, ad esempio usando la formula "più ne bevo più sono bravo".

Indubbiamente pericoloso.

Sopratutto se hanno problemi cardiologici e ancora non lo sanno
Davide
00lunedì 22 novembre 2021 09:27
Comunque è da almeno un mese che su Twitch quasi nessuno che seguo sponsorizza ancora quelle bevande, segno che forse in Italia i controlli sono più stretti o che comunque ci saranno state polemiche, mentre nel mondo anglosassone sono ancora molto in voga (addirittura per migliorare le prestazioni su Pokémon GO! 🤣).
fossadeileoni89
00mercoledì 24 novembre 2021 20:46
Chi stremma su videogiochi purtroppo ogni 3 x 2 lo fa
Davide
00giovedì 25 novembre 2021 15:34
Se è così ne prendo atto, si vede che seguiamo streamer diversi! 😅
Sonia
00lunedì 29 novembre 2021 16:11
Re:
Davide, 02/07/2021 14:24:

Gli streamer non sono responsabili dell'incolumità dei bambini e dei ragazzini e nemmeno le aziende produttrici di queste bevande possono avere delle reponsabilità a qualsiasi titolo: non parliamo di veleno. 🤷‍♂️



Non ne sono molto convinta. Se uno streamer che viene considerato un mito da dei ragazzini dice "non vi costringo ma questa bevanda è buonissima" e ci scappa comunque il morto penso che abbia una specie di responsabilità.
Mourne
00domenica 12 dicembre 2021 22:53
Però lo spunto è interessante, a livello giuridico Dave cosa può succedere a seguito di un esempio del genere?.
Lo streamer può essere in qualche modo perseguibile? (ovviamente si suppone che lo streamer non abbia fatto alcun disclaimer)
Iuzzolino
00lunedì 13 dicembre 2021 10:33
12 anni nel forum universitario di Dave mi portano a pensare che non ci sia la punibilità per chi si comporta in quel modo. 😄
Altrimenti dovresti punire anche chi spinge per la marijuana legale nonostante il pirla che è andato in botta ed è morto.
Davide
00lunedì 13 dicembre 2021 16:00
Grazie della domanda, Mourne.
Premesso che a me il giuridichese non piace e anzi, lo trovo abbastanza ridicolo (sarebbe quello pseudo-italiano che si usa nell'ambito della legge), in sintesi bisogna trovare il nesso di causalità tra la condotta e l'evento.
In questo caso non c'è una condotta diretta dello streamer e, anche se è vero che nel concorso ci possono stare l'istigazione e l'ausilio, ci dev'essere comunque un comportamento di partecipazione molto rilevante e per "rilevante" intendo la persona in questione che dice ai bambini "bevetelo tutti" sapendo che si tratta di qualcosa di nocivo.
Non essendoci questo genere di attività presumo che la responsabilità passi direttamente al genitore: l'azienda è esente da responsabilità nel momento in cui dichiara la posologia anche solo nelle scatole.
Detto questo per rinviare a giudizio qualcuno non ci dev'essere solo l'elemento oggettivo (condotta, evento e nesso di causalità tra l'una e l'altro), ma anche l'elemento soggettivo (principalmente dolo e colpa): direi che il fatto non costituisce reato proprio per mancanza di volontà.
Anche pensando che lo streamer abbia agito con colpa cosciente (quando il soggetto agente non ha voluto l'evento ma l'ha previsto come possibile conseguenza della sua condotta pur avendo la certezza che non si verificherà) non è mai stato provato un simile grado di colpevolezza online. Quando seguivo un famoso streamer ricordo distintamente che diceva sia di non far bere queste bevande ai bambini sia di assumere le dosi giuste, questo ovviamente para il culo in qualsiasi situazione.
Ho scritto il post senza aprire nemmeno mezza pagina per documentarmi, ho risposto al volo, quindi se qualcuno ne sa più di me, beh, si faccia avanti.
Alcuni potrebbero dire che c'è responsabilità oggettiva, altri che è morte come conseguenza di altro delitto (art. 586 c.p.), quando si parla di diritto, apriti cielo, non c'è mai niente di certo.
Sonia
00martedì 14 dicembre 2021 11:02
Molto interessante Davide, ti ringrazio della spiegazione e grazie anche a Mourne per la domanda che ovviamente interessava anche me.
C'è una cosa che non ho capito: ma la legge non dovrebbe essere più chiara?
Cioè non c'è una legge che dice "se una persona promuove prodotti nocivi online incorre in questa sanzione"?
Davide
00martedì 14 dicembre 2021 15:41
Il diritto è un casino, Sonia e lo dico senza timore di smentita.
Non sono un grande giurista, anzi, non lo sono affatto, ma non esiste avvocato, magistrato o docente di diritto in grado di dimostrare il contrario.
Il codice penale punisce chi mette in commercio sostanze nocive (art. 444 c.p.), non integratori perfettamente a norma, inoltre non si parla di pubblicità.
Il Legislatore non è perfetto e non può prevedere tutte le potenziali fattispecie, esiste però un regolamento dell'UE (il 178/2002), il quale prevede che l'etichettatura, la pubblicità e la presentazione degli alimenti non debbano trarre in inganno i consumatori.
A chi sarà rivolto? Nessuno vuole leggerlo... immagino, oltre che agli Stati membri, alle aziende, non agli streamer.
Come vedi in questo campo parliamo di una categoria col culo abbastanza parato, il massimo che può capitare loro è che vengano permabannati da Twitch se proprio parliamo di m*rda secca pubblicizzata come ambrosia, ma non è questo il caso.
Mourne
00sabato 18 dicembre 2021 22:38
Grazie Dave ;-) sempre sul pezzo!
Iuzzolino
00lunedì 20 dicembre 2021 13:18
Premetto che non me ne intendo tanto di diritto (ho al massimo l'esperienza di 12 anni sul forum di Dave più di casi di penale) ma ultimamente era capitato un caso di due collegati via Skype di cui uno si è ammazzato perchè gli è stato chiesto di praticare l'asfissia autoerotica.
Lì non puoi condannare nessuno perchè ha deciso lui stesso di rischiare e secondo il codice civile se non sei responsabile tu di te stesso perchè minorenne sono responsabili i genitori, anche perchè sono loro che pagano il prodotto.
Quindi proprio il problema non si pone secondo me, a prescindere da cosa dichiara l'azienda e lo streamer.
Sonia
00martedì 21 dicembre 2021 17:32
Beh, no.
Se l'azienda ottiene la possibilità di commerciare quel prodotto e ciò che dichiara negli ingredienti è quello che ha dichiarato a chi le ha dato la licenza, non può essere considerata responsabile a prescindere.
Il punto è un altro.
Quanto può essere scemo un ragazzino di 15 anni che si ordina una bibita da gaming? E' il periodo della vita in cui si ha più fiato!
Quando avrà 60 anni passerà direttamente alla codeina? 😂
Davide
00venerdì 24 dicembre 2021 00:23
🤣
Mourne
00sabato 25 dicembre 2021 06:48
A 60 anni tirerà il fiato dal sedere in fabbrica probabilmente :-) e avrà da lavorare almeno altri 10 anni minimo.
Codeine a parte, per star dietro allo streaming e proseguire con gli studi è tosta, molti rinunciano perché fanno fatica a conciliare gli orari esagerati con il sonno e con lo studio.
Sonia
00domenica 26 dicembre 2021 17:51
Infatti.



Che poi diciamocelo pure, a 21 anni definirsi "semi-pro di Counter Strike" (a parte lo streaming di LoL) vuol dire avere sbagliato tutto nella vita.
Davide
00martedì 28 dicembre 2021 13:50
Quella notizia è una mezza fake news, nel senso che lei sul suo profilo si è presentata come "ex semi pro csgo player whose now learning to play LoL :)", non si definiva così per chiarire il suo curriculum. 💁‍♂️
Come al solito le testate giornalistiche italiane devono gonfiare le notizie. 🤦‍♂️
Iuzzolino
00mercoledì 29 dicembre 2021 12:51
Re:
Mourne, 25/12/2021 06:48:

A 60 anni tirerà il fiato dal sedere in fabbrica probabilmente :-) e avrà da lavorare almeno altri 10 anni minimo.
Codeine a parte, per star dietro allo streaming e proseguire con gli studi è tosta, molti rinunciano perché fanno fatica a conciliare gli orari esagerati con il sonno e con lo studio.



L'esperienza di papà mi ha portato a conoscere tanti youtuber e streamer.
Dal punto di vista dei ragazzini è un mondo dorato, ma è gente che "lavora" circa 15 ore al giorno tra video, streaming ed editing di video.
Se interessa a Sonia ne abbiamo parlato qui.

Sonia
00mercoledì 29 dicembre 2021 13:56
Re:
Davide, 28/12/2021 13:50:

Quella notizia è una mezza fake news, nel senso che lei sul suo profilo si è presentata come "ex semi pro csgo player whose now learning to play LoL :)", non si definiva così per chiarire il suo curriculum. 💁‍♂️
Come al solito le testate giornalistiche italiane devono gonfiare le notizie. 🤦‍♂️



Grazie della precisazione, Davide.
Non volevo mancare di rispetto alla memoria di quella ragazza, è che la notizia è stata data in maniera sbagliata.
Sonia
00mercoledì 29 dicembre 2021 13:58
Re: Re:
Iuzzolino, 29/12/2021 12:51:

L'esperienza di papà mi ha portato a conoscere tanti youtuber e streamer.
Dal punto di vista dei ragazzini è un mondo dorato, ma è gente che "lavora" circa 15 ore al giorno tra video, streaming ed editing di video.
Se interessa a Sonia ne abbiamo parlato qui.



Quando avrò tempo risponderò a quel topic perchè la questione mi interessa molto, grazie della segnalazione! 🖤
Comunque gli youtuber più importanti hanno alle spalle staff di varie persone, dai curatori di immagine agli editor.
Silvia
00sabato 1 gennaio 2022 19:43
Si infatti, per ogni youtuber c'è dietro una squadra. Forse solo quelli che fanno video di loro che giocano in streaming possono/riescono a montare da soli i propri video..
Mourne
00domenica 2 gennaio 2022 05:38
D'altra parte quando superi certi introiti sei una azienda a tutti gli effetti, che offre un servizio di intrattenimento, di conseguenza avere uno staff di supporto è una conseguenza fisiologica.
Non penso che chi inizia ha alle spalle fin da subito uno staff, e li veramente c'è tanta dedizione, devi starci veramente delle giornate intere se non sei proprio schillato.
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